lunedì 1 luglio 2013

L'UOMO D'ACCIAIO

Cominciamo con il dire che è molto meglio di Superman Returns, e ci voleva anche poco. La prima ora e mezza è fatta particolarmente bene: la trama è interessante, c’è uno sviluppo del personaggio di Clark, gli attori sono azzeccati. Poi però c’è ancora un’ora di film, che è praticamente quasi un combattimento ininterrotto tra i buoni e i cattivi, decisamente troppo lungo e che ti fa guardare l’orologio in più di un’occasione. Con un taglio di almeno venti minuti il film ne avrebbe guadagnato certamente: per carità rimane un buon prodotto però poteva essere qualcosa di più. Henry Cavill è un ottimo Superman, molto più in parte di Brandon Routh. Ben inseriti i flashback sull’infanzia di Clark: ho apprezzato la non linearità del racconto, il passare da Clark neonato che viene mandato sulla terra a lui già adulto, con i flashback inseriti in momenti chiave della narrazione per darvi maggior peso. Se vi piace il genere dovreste apprezzare il film.