giovedì 12 settembre 2013

SHADOWHUNTERS-CITTÀ DI OSSA

Premetto che non ho letto il libro da cui il film è tratto, quindi non posso fare un confronto tra i due; questo però vuol dire che sono anche immune al pregiudizio che di solito hanno i lettori verso una trasposizione cinematografica (o perlomeno quando mi capita di vedere film tratti da libri che amo tendo ad essere molto critica e pronta a cogliere le differenze e i cambiamenti). Nel complesso devo dire che il film non è male: certo vi devono piacere film che parlano di demoni, creature immaginarie e cose soprannaturali. A volte il film da un po’ l’impressione di già visto e di mix tra varie cose: la comparsa dei vampiri dell’hotel mi ha ricordata quella degli orchetti a Mordor, la suddivisione tra cacciatori di demoni e “mondani” (normali esseri umani che non vedono demoni) ricorda quella tra maghi e babbani di Harry Potter, così come l’Istituto che per i mondani è una topaia ma che in realtà è uno splendido edificio mi ha ricordato sempre Harry Potter (anche lì agli occhi dei babbani spesso le cose appaiono in modo diverso). Un fatto su cui forse hanno giocato anche un po’ gli scenografi del film perché l’Istituto richiamava un po’ il castello di Hogwarts. E forse non è un caso che l’autrice del libro in passato scrivesse fan fiction su Harry Potter. Nel complesso comunque è godibile: belle scenografie, attori azzeccati e in alcuni casi anche abbastanza noti (Jamie Campbell Bower, che interpreta Jace sembra voler essere presente in tutte le saghe fantasy data che ha recitato anche in Harry Potter e Twilight). Abbastanza brutta invece la colonna sonora. È indubbio che questa saga fantasy avesse il sogno non poi così segreto di colmare il vuoto lasciato da Twilight e Harry Potter, ma visti gli incassi fin qui non proprio strepitosi direi che il sogno è destinato a rimanere tale.